Tempo di bilanci e propositi al guado di Sigerico di Soprarivo

Dal 1998 il traghettatore del Po Danilo Parisi registra i pellegrini che usufruiscono del servizio.

Dalla riunione conviviale del 20 gennaio alla “Caupona” di Soprarivo di Calendasco, organizzata da Danilo Parisi, traghettatore ufficiale del Po, complice, insieme al crepitio del fuoco nel camino, una tavolata di buon cibo, buon vino, grande amicizia, sana allegria, sono nati tanti buoni propositi per il 2019 da parte dei “pellegrini” lì convenuti. Vi si sono ritrovati, animati da costruttivo spirito di condivisione, i rappresentanti di tre associazioni di pellegrini: “Homo Viator”, “Transitum Padi” e “Lallio-Shongeising” di area bergamasca, portatori di esperienze in ogni dove.

E’ emersa la comune volontà di migliorare l’accoglienza ai pellegrini, di fornire informazioni più organizzate circa percorsi e ospitalità, di offrire nuovi servizi, di studiare congiuntamente “minima itinera” ovvero pellegrinaggi di un sol giorno. E già si è pensato di compiere insieme, a piedi, l’ultimo tratto del percorso per Pontremoli in occasione del Columban’s day, di partecipare alla camminata alla grotta di San Michele di Coli e a quella di San Colombano di Barberino, di individuare una terza via per raggiungere Bobbio dal Guado di Sigerico. Dopo aver sperimentato un primo percorso per Verdeto, Pietra Parcellara, Mezzano Scotti, un secondo per Pianello, Pecorara e Cicogni, l’intento è ora passare per Tuna, Rezzanello, di nuovo Parcellara e Mezzano.

E’ stata l’occasione di sfornare un po’ di numeri sull’evoluzione, in continua ascesa, del pellegrinaggio che attraversa il Po, dal 1998 continuamente monitorato da Danilo. Da allora, in totale, ha trasportato 8510 pellegrini. L’anno scorso 1405 (il 15% in più del 2017), di cui 31 per Bobbio. E insieme ai numeri sono affiorati ricordi e aneddoti vissuti coi pellegrini durante l’attraversamento del grande fiume. In quella mezz’ora necessaria al passaggio, Danilo instaura un contatto coi pellegrini, dei quali registra la provenienza (69 le nazionalità, di cui 35 extraeuropee), la meta finale, il lavoro, le preferenze (privilegiati i nostri luoghi storici e la gastronomia). A distanza di anni i pellegrini gli inviano regali, la bandiera del proprio stato, i libri che hanno scritto sulla loro esperienza, come Pierre-Yves Fux, ambasciatore della Svizzera a Cipro, che nel suo “Les pas de Saint Martin”, in quarta di copertina, cita “Danilo le passeur du Po’”. Nel 2018 ha traghettato 3 pellegrini provenienti dal Messico, 29 dall’Australia, 5 dalla Corea del sud, 5 dal Brasile, 1 dall’Iran, 4 dalla Nuova Zelanda, tanto per citare qualche provenienza straordinaria. Una piccola curiosità “… anche nel 2018 ho traghettato due guardie svizzere. Ragazzi giovani. E’ consuetudine che dopo la ferma in Vaticano tornino in Svizzera a piedi”.

Al di sopra dei ricordi inevitabilmente legati al Po che scorre proprio a due passi, è stato uno spirito più profondo ad aleggiare tra i convenuti, riscontrabile nella condivisione di esperienze vissute e competenze declinate un po’ in tutto il mondo, nei contatti tra territori diversi nazionali e extranazionali che a loro volta hanno espresso consimili associazioni con cui confrontarsi. Elementi tutti che contribuiscono ad arricchire l’oggetto della comune passione: il pellegrinaggio.

Luisa Follini

Annunci

Accoglienza, manutenzione e promozione della Francigena: il programma del nuovo direttivo

Martedì 18 dicembre 2018 si è riunito il nuovo consiglio direttivo eletto nell’assemblea dei soci del 30/11/2018 per discutere il programma del triennio e nominare il Presidente dell’associazione.
Erano presenti F.Balestra, G. Cigalini, G. Montorsi, P. Bensi, F. Scaravaggi.

Il direttivo ha cercato di valutare l’esistenza delle condizioni per un programma di lavoro produttivo sulla base delle risorse disponibili, anche sulla scorta dei suggerimenti emersi dai soci nel corso della recente assemblea.

Programma
Il direttivo ha quindi proceduto ad individuare una serie di punti attorno a cui sviluppare l’iniziativa dell’associazione, con riferimento allo statuto fondativo.
A) Accoglienza
– Prosecuzione dell’attività di accoglienza dei pellegrini presso l’ostello del Montale, in
collaborazione con la parrocchia di S.Lazzaro;
– Aggiornamento sito associazione con puntuale revisione degli alloggi disponibili in città e provincia e documentazione delle attività programmate;
– Posizionamento , in collaborazione col Comune, di un tabellone segnaletico all’ingresso est della città con la descrizione del percorso e l’indicazione dei principali monumenti cittadini;
B) Cura e manutenzione
– Monitoraggio della segnaletica del percorso nel nostro territorio, da Soprarivo a Chiaravalle;
– Ricerca di percorsi alternativi alla via Emilia nel tratto Montale-Fiorenzuola, per evitare i pericoli della strada, e per abbreviare la distanza dell’attuale percorso alternativo (30 km.);
C) Promozione della via
– Prosecuzione dell’organizzazione della giornata annuale delle Vie Francigene, in collaborazione con la Rete dei Cammini;
– Organizzazione di eventi sul tratto piacentino della Via Francigena: transito del Po a Soprarivo con la motonave San Colombano, attraversamento della francigena cittadina fino all’ostello del Montale;
– Realizzazione di un filmato sulla Via Francigena , in collaborazione con il Cineclub Cattivelli, da utilizzare per incontri organizzati in ambito associativo ed eventualmente scolastico;
– Ricerca di un collegamento con le scuole utilizzando un progetto inter-associazioni già presentato e attraverso un coinvolgimento diretto degli insegnanti;
– Realizzazione di una Guida alla vie francigene piacentine (Francigena tradizionale, Via Postumia, Via del Monasteri Regi, Via di S.Colombano, Via degli Abati) in collaborazione con Edizioni Officine Gutenberg (collana Marsupio) e le associazioni interessate

D) Rapporti con altre associazioni
– Prosecuzione della collaborazione con la Rete dei Cammini attraverso la realizzazione di iniziative comuni;
– Ricerca di un rapporto più puntuale con l’associazione delle Vie Francigene attraverso il
coinvolgimento nelle iniziative promosse sul territorio;
– Promozione di progetti comuni con le associazioni interessate alla promozione dei cammini: Homo Viator (Soprarivo), Via dei Monasteri Regi (Valtolla), Fiorenzuola in movimento (Fiorenzuola), Via di S.Colombano (Bobbio), Via degli Abati (Bobbio).

A conclusione del primo anno di mandato si procederà a una verifica del piano programmatico.

Elezione Presidente
Dopo l’approvazione del piano di lavoro, si è passati quindi all’elezione del Presidente. Dopo ampia discussione si è concordata la designazione di Fausto Balestra, con l’impegno di tutti i presenti a una collaborazione attiva.

Questi i contatti del direttivo:

Fausto Balestra 3926190881
Bensi Piergiorgio 3391293829
Cigalini Gianni 3388605516

La relazione di fine mandato: un bilancio dell’ultimo triennio

Il Direttivo dell’ Associazione Transitum Padi, eletto dall’Assemblea degli iscritti in
data 17 aprile 2016 e formato da seguenti soci: Balestra Fausto, Cigalini Gianni, Pozzi
Giuliana, Gazzola Francesco segretario – tesoriere e Frazzani Flora presidente, è
giunto al termine del mandato. Tra le finalità che il Direttivo aveva considerato, era
prevalsa quella di continuare l’esperienza dell’Associazione, pur con le modeste
risorse disponibili rispetto ai precedenti mandati.
E’ bene ricordare che la Transitum Padi è nata per volontà di persone che hanno
vissuto sia l’esperienza del pellegrino e del pellegrinaggio, in particolare verso
Santiago, Roma, Assisi ed altri luoghi di fede, sia da persone che amano il cammino
per vivere a contatto con la natura del nostro territorio, ma anche per conoscere e
godere della natura di tante belle località del nostro Paese.
L’Associazione, da subito, si è organizzata per accogliere e accompagnare i pellegrini
che transitano sul nostro territorio e mettere in atto le condizioni per favorire , per
quanto possibile, la sicurezza del percorso lungo la Francigena, nel tratto che
interessa la via Emilia; questi sono stati gli obiettivi che hanno caratterizzato la
nostra Associazione.
E’ noto che nel territorio sono presenti anche altre Associazioni che, oltre ad avere
interesse per il cammino lungo la via Francigena, hanno anche la finalità di proporre
offerte culturali e servizi di utilità pratica per l’accoglienza del viaggiatore –
pellegrino.
Consapevole dell’importanza di creare una rete di conoscenze e di collaborazione
con queste Associazioni, il Direttivo e i soci più attivi si sono impegnati per cercare
contatti utili allo scopo di trovare insieme possibili soluzioni per tracciare percorsi
alternativi e di collegamento con uno dei tratti della Francigena più trafficati che
attraversano il nostro territorio e quindi garantire al pellegrino un percorso più
sicuro. E non solo questo, ma anche per condividere momenti relazionali e culturali
con persone con cui abbiamo in comune interessi e valori.
Con l’associazione “ Ad Limina Petri “ è stato organizzato un percorso storico nella
“Giornata Nazionale dei Cammini “ del 2017, concluso poi con un momento di
convivialità. Successivamente i Sanrocchini hanno voluto incontrare alcuni associati
per conoscere le loro esperienze di pellegrini e le motivazioni che spingono
persone comuni ad intraprendere scelte anche di fede e sicuramente faticose.

Con numerosi soci ci siamo trovati al Guado di Sigerico, presenti le Autorità religiose
e civili, per accogliere e onorare le reliquie di San Colombano trasportate con una
barca da alcuni pellegrini di Vercelli, lungo il Po. In tale occasione abbiamo
conosciuto l’Associazione degli Amici di San Colombano che, oltre a riproporre il
tracciato di alcuni cammini percorsi dal Santo e che si collegano con la via
Francigena, ha lo scopo di promuovere e approfondire la conoscenza del Santo
irlandese. Da qui è nata anche la partecipazione con una nostra rappresentanza al
Columban s’ day del 2017. In altra occasione al Guado di Sigerico abbiamo accolto e
assistito i numerosi pellegrini scaut, provenienti da diverse località della Lombardia,
per accompagnarli, lungo la Francigena, al convento di S. Maria di Campagna
offrendo assistenza a quelli più in difficoltà.

Abbiamo condiviso amicizia ed esperienze significative con gli amici di Bergamo
conosciuti nel 2016 mentre erano in transito sulla via Francigena e ospiti nel nostro
ostello; insieme a loro alcuni dei nostri associati hanno percorso anche il cammino
di Papa Giovanni XXIII nella sua terra natale e altri cammini in terra lombarda.
A Palazzo Farnese, una rappresentanza dell’Associazione ha partecipato ad un
incontro privato con i referenti dell’Associazione Rete delle Vie Francigene di
Fidenza e, alcuni iscritti sono stati presenti al Convegno da loro organizzato.
Costanti sono state le relazioni con gli amici Briganti della Val Tolla e di recente
alcuni soci hanno incontrato i promotori di “ Fiorenzuola in movimento” e
partecipato agli eventi culturali da loro programmati, ma soprattutto sono stati
finalmente avviati i contatti per definire, a breve, importanti modifiche viarie
alternative al percorso della via Emilia .
Le frequenti comunicazioni con l’Ospitalero di Corte S.Andrea sono servite anche per
confermare il percorso di tappa che da Corte, con l’attraversamento del Po in barca,
dal guado di Sigerico, i pellegrini trovano ospitalità all’ostello di Montale.
Numerosi sono stati gli incontri condivisi con i promotori del Sentiero del Tidone,
recentemente tracciato e meritevole di essere conosciuto e percorso in tutta la sua
lunghezza, come tanti di noi hanno già fatto .
L’obiettivo della sicurezza del tratto della Francigena da Piacenza a Fiorenzuola è
stato finalmente, anche se solo in parte raggiunto, con la realizzazione di un guado

sul letto del torrente Chiavenna. In occasione della ” Giornata della Rete dei
Cammini 2018 ” sul percorso da Chero a Chiaravalle i partecipanti hanno inaugurato
l’attraversamento del Chiavenna, reso possibile, in alternativa ad un tratto della via
Emilia, proprio grazie al guado.
Invitati dall’Associazione “ Passo dopo Passo” a Fiorenzuola siamo stati presenti per
assistere alla visione di alcuni filmati che illustravano esperienze vissute dai
pellegrini sui cammini della via Francigena. Durante uno di questi incontri è stato
possibile presentare la nostra Associazione illustrandone le caratteristiche.
Infine, alcuni soci volontari a turno, hanno sempre garantito una presenza all’ostello
sia nel momento dell’accoglienza sia per un controllo della struttura e del servizio;
per questa nostra disponibilità all’accoglienza che, ricordo essere un importante
obiettivo della nostra Associazione, significative sono state le espressioni di
gratitudine documentate sul registro dai numerosi pellegrini di passaggio. Questo è
per la nostra Associazione è motivo di soddisfazione.
Invece l’iniziativa programmata dell’attraversamento del Po in barca partendo da
Corte S. Andrea al guado di Sigerico e poi la percorrenza della via Francigena,
attraverso le vie della città, fino all’ostello, è stata sospesa e da riproporsi per la
prossima primavera.
Siamo ben consapevoli di non avere soddisfatto pienamente tutte le aspettative;
sappiamo di non esserci attivati a sufficienza nel cogliere le occasioni per
promuovere maggiormente la conoscenza della nostra Associazione anche
attraverso la stampa locale e per dare visibilità al nostro servizio di volontariato ;
siamo comunque riusciti a concretizzare alcuni importanti obiettivi a favore dei
pellegrini che transitano nel territorio piacentino.
I nostri associati per mezzo del sito, o in modo più informale attraverso le relazioni
personali, sono stati sempre aggiornati sulle attività svolte o in corso di
realizzazione; proposte e suggerimenti per nuove iniziative sono sempre state bene
accolte e possibilmente anche realizzate.
Tre anni sono trascorsi dalla nomina di questo Direttivo, riteniamo conclusa la
nostra esperienza, durante la quale abbiamo cercato di fare quanto possibile in base
alle risorse, ora si passa il testimone ad altri; ma tutti noi continuiamo ad essere
disponibili per ogni forma di collaborazione in base all’esperienza maturata.

Un
grazie a tutti .

Venerdì 30 Assemblea annuale e Cena del pellegrino

ASSOCIAZIONE TRANSITUM PADI

Venerdì 30 novembre ore 19 presso l’ Oratorio della Parrocchia di San Lazzaro

ASSEMBLEA ANNUALE

O.d.g.
RELAZIONE FINALE ATTIVITA’
RELAZIONE ECONOMICA
ASSEMBLEA ELETTIVA RINNOVO CARICHE
VARIE ED EVENTUALI

La relazione del Presidente illustrerà le iniziative e le attività svolte durante il
mandato triennale in relazione agli obiettivi programmati.

Al termine dell’Assemblea ” la cena del pellegrino “.

Per esigenze organizzative è necessario comunicare l’adesione alla cena telefonando
entro mercoledì 27 novembre a:

Francesco cell.3482851688
Flora cell. 3478881737
Piergiorgio cell.3391293829

Visita alla Collegiata di San Fiorenzo

In occasione della festa patronale di S. Fiorenzo, le associazioni Passo dopo passo
e Fiorenzuola in movimento ci invitano a un percorso alla scoperta della Collegiata della cittadina.

Queste le date proposte per la visita:
20 ottobre 2018
– dalle 16:00 alle 16:45
– dalle 17:00 alle 17:45
– dalle 18:00 alle 18:45

LocFiorenzuola2

Chi fosse interessato ci contatti all’indirizzo info@transitumpadi.it

Dall’ostello di Montale all’Abbazia di Chiaravalle, la nostra giornata Francigena

PHOTO-2018-05-13-13-33-35In occasione del mese dedicato ai cammini, come ormai da 10 anni l’associazione Transitum Padi di Piacenza, in collaborazione con la Rete nazionale dei Cammini, ha organizzato un percorso per far conoscere e valorizzare il tratto piacentino della Via Francigena.

L’appuntamento era alle ore 8 presso l’ostello S.Pietro al Montale, luogo tradizionale di sosta di numerosi pellegrini in transito sulla via francigena. Una costruzione di cui andiamo fieri perché risale all’ XI secolo, ed è l’unico ospitale superstite dei 31 funzionanti in città in epoca medioevale.
Ci siamo presentati in una ventina, muniti di equipaggiamento leggero per affrontare i 15 km del percorso. Dopo la visita all’ostello era previsto il trasferimento con le auto alla località di partenza. A Chero (frazione di Carpaneto) ci siamo incamminati lungo strade asfaltate ma prive di traffico, in un verde reso rigoglioso dalle recenti piogge, fino a raggiungere il guado del torrente Chiavenna.
Qui abbiamo utilizzato il passaggio finalmente attrezzato, che ci ha evitato l’attraversamento in acqua.

PHOTO-2018-05-13-16-33-45

Abbiamo continuato il percorso lungo una carrareccia che si inoltrava tra vasti campi coltivati fino a raggiungere, attraverso un piacevole sentiero lungo l’Arda, Fiorenzuola, città dedicata a S. Fiorenzo, pellegrino egli stesso prima di essere fatto vescovo di Orange in Francia. Ancora 5 km su asfalto prima di arrivare all’antico borgo di Chiaravalle della Colomba, sede di una famosa abbazia di monaci cistercensi, fondata nel XII secolo e voluta dallo stesso S.Bernardo fondatore dell’ordine. Un momento conviviale ha rappresentato l’attesa conclusione della tappa.PHOTO-2018-05-13-21-16-11 (5)

Nel pomeriggio abbiamo previsto la visita all’abbazia. Un monaco di origine etiope ci ha
piacevolmente illustrato le caratteristiche della bella chiesa in stile romanico-gotico (sede ogni anno di una meravigliosa infiorata in occasione del Corpus Domini), del bellissimo chiostro trecentesco, della sala capitolare, dell’antico dormitorio dei monaci cantori, dell’antico refettorio (calefactorium) munito di un ampio camino decorato (oggi trasformato in una liquoreria ad uso dei visitatori). Degno epilogo di una giornata speciale!

Giornata dei Cammini Francigeni: il 13 maggio da Chero a Chiaravalle

In occasione della X edizione della Giornata nazionale dei Cammini Francigeni, promossa su tutto il territorio italiano da Rete dei Cammini, a Piacenza l’associazione Transitum Padi propone di percorrere a piedi un tratto della Via Francigena, da Chero a Chiaravalle della Colomba.

Il ritrovo è fissato per le ore 8:00 presso l’ostello di Montale, luogo caro ai pellegrini, dove si partirà con auto private alla volta di Chero.

La camminata inizierà alle ore 8:30 in direzione Chiaravalle, e prevederà l’attraversamento del torrente Chiavenna tramite il guado recentemente inaugurato, e una breve sosta a Fiorenzuola d’Arda. L’arrivo all’Abbazia Chiaravalle è previsto per le ore 12:00/12:30. Qui un servizio auto porterà a recuperare i mezzi lasciati a Chero.

guado chiavenna

Alle ore 13, non essendo disponibile la foresteria dell’Abbazia, sarà possibile pranzare in trattoria ” DA GIANNI “. Il menu concordato per il “pranzo del pellegrino” prevede: un primo della casa, salume con torta fritta, vino, acqua e caffè, il tutto al prezzo di 15 euro.
Alle ore 15 un monaco offrirà a tutti gli interessati una visita guidata all’abbazia, e infine alle ore 17 si terrà la S. Messa.

Per esigenze organizzative è necessario comunicare la partecipazione al pranzo a:
Francesco 348/2851688
Piergiorgio 339/1293829
Flora 347/8881737