Assemblea sociale 2013, la relazione del Presidente

TRANSITUM PADI associazione per la promozione della Via Francigena

ASSEMBLEA SOCIALE 2013

RELAZIONE DEL PRESIDENTE

Esattamente 2 giorni fa la nostra associazione ha compiuto 7 anni. Per le risorse umane e materiali che abbiamo avuto a disposizione, sono stati anni piuttosto intensi, fatti di progetti ambiziosi, alcuni realizzati ed altri falliti, di esperienze molto belle, di delusioni, di rapporti difficili ed altri invece splendidi; sono stati anni di lavoro artigianale, di lavoro sul campo. Abbiamo sopratutto camminato molto, sia con le gambe che con la testa. Il giudizio sulle cose che abbiamo fatto e quelle che abbiamo mancato lo darete voi.

Mi corre allora l’obbligo in questa occasione di ricapitolare assieme a voi le cose fatte in questo ultimo anno.

• In primavera abbiamo ripreso la consuetudine alle nostre camminate, consuetudine che è continuata in questo autunno fino a che il tempo ce lo ha concesso. Per la scelta e l’organizzazione delle camminate dobbiamo dire un grazie grande a Piergiorgio, ideatore ed animatore di queste uscite.

• In maggio abbiamo camminato per la V giornata dei cammini, appuntamento ormai storico che da qualche anno ci vede impegnati, assieme agli amici della Via dei Monasteri Regi, a tracciare appunto questo nuovo percorso. Il tratto Castell’Arquato – Rabbini di Morfasso, con la sosta per la S. Messa all’oratorio di Mignano, è stato molto apprezzato; quest’anno abbiamo registrato un record di presenze: abbiamo pranzato ai Rabbini in più di 80 persone.

• Abbiamo ripreso, dopo alcune difficoltà, i contatti con il comune di Piacenza per rivedere completamente la segnaletica rivolta ai pellegrini sulla via Francigena: abbiamo predisposto un progetto completo per il centro cittadino e per la periferia che dopo aver ricevuto il placet dell’assessorato alla Cultura attende ora quello della viabilità, con cui ci incontreremo prossimamente. Il tratto in uscita dalla città è quello che ci tormenta maggiormente, per le difficoltà che oppone al pellegrino in transito. Siamo riusciti ad individuare un percorso in piena sicurezza per 5,5 km. dei 7 che separano Piacenza da Pontenure, evitando la micidiale rotonda di Montale; se ricordate abbiamo anche segnato il tratto Cerreto Landi Fiorenzuola. Il tratto intermedio pone seri problemi di individuazione se non si vuole allungare troppo il percorso. Anche se ormai da troppo tempo ci stiamo lavorando.

• Abbiamo proseguito nella collaborazione con le maggiori organizzazioni che si occupano della Francigena: la Rete dei Cammini e l’Associazione Europea Via Francigena. Si tratta di collaborazioni certamente proficue che dovrebbero però portare ad azioni più incisive. Ciononostante crediamo nell’utilità di queste collaborazioni. Abbiamo sempre sostenuto, a differenza di altre organizzazioni ed operatori, che l’azione individualistica non porta a nulla e la difficoltà nei rapporti con gli Enti, sopratutto pubblici, non può essere un alibi per lavorare da soli, spesso in contrasto con altri.

• Un grazie grande così a Paolo Menzani che si è preso la grana non piccola di rifare completamente e mantenere il sito dell’associazione: un giovane che entra a lavorare con noi è una gran bella notizia.

• A settembre, in occasione del Francigena Festival 2013 che per la seconda volta ci vede attori insieme a decine di altre organizzazioni, ci siamo appuntati un fiore all’occhiello: il concerto di Maddalena Scagnelli alla sala dei Teatini. Quelli che di voi erano presenti possono testimoniare la riuscita della serata, che si poneva anche l’ambizioso traguardo di risvegliare nella città (o almeno nelle sue istituzioni e nelle persone più attente) un minimo di interesse per le vie storiche e per la cultura che esse hanno costruito nella nostra storia. Cultura che tuttora possono rappresentare con il risveglio di interesse in tutto il mondo per il ritorno al pellegrinaggio. Piacenza che da sempre ha costituito un crocevia di grandissima importanza sulla rete dei percorsi storici e di fede non può sottrarsi alla costruzione di questa nuova realtà. Non vogliamo entrare in polemica con nessuno ma crediamo che occorra chiarezza nel discernere fra la promozione dei percorsi storici di fede e l’organizzazione di iniziative commerciali e turistiche, assolutamente legittime ed importanti ma che nulla hanno a che fare con la prima opzione.

• Infine, qualche giorno fa, abbiamo avuto la soddisfazione di essere compartecipi alla venuta nelle nostra città di Franco Cardini, forse il massimo studioso di medioevo e di pellegrinaggi che abbiamo oggi. Era da tempo che pensavamo a questa possibilità e finalmente siamo riusciti a realizzarla assieme ad altre tre associazioni. E’ importante sottolineare anche l’importanza di questa collaborazione che vede riunite per la prima volta le associazioni che si occupano di queste cose. Di carne al fuoco ne abbiamo cotta parecchia quest’anno, ma abbiamo ancora celle frigorifere piene di carne che attende di essere messa allo spiedo. Ci sta molto a cuore il problema della messa in sicurezza dei percorsi e della loro segnalazione: ci stiamo lavorando seriamente con alcune idee che ci stanno frullando per la testa. Se riusciremo a portare avanti questo progetto avremo bisogno di contributi economici piuttosto sostanziosi. In questa occasione devo ringraziare in modo davvero caloroso la Fondazione di Piacenza e Vigevano ed il Comune di Piacenza per il loro sostegno economico ad alcune nostre iniziative; senza quei contributi non avremmo fatto molte cose. I ringraziamenti mi danno anche il coraggio di rivolgere a questi Enti la richiesta di un ulteriore appoggio per il progetto di cui vi parlavo prima. Per il prossimo anno, a parte le ormai storiche date della giornata dei Cammini e del Francigena Festival, non ci proponiamo altri grossi appuntamenti: vorremmo portare a termine questa iniziativa. Per altre cose se son rose fioriranno.

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