Transitum Padi, quale futuro per l’associazione?

Pubblichiamo il verbale  dell’assemblea dei soci del 28 /11/2015

Il giorno 28/11/2015, alle ore 20.45 (in seconda convocazione), nei locali della  parrocchia di S.Lazzaro si è riunita l’assemblea ordinaria di Transitum Padi per trattare il seguente ordine del giorno:

Relazione del Presidente
Dimissioni del Direttivo
Convocazione assemblea straordinaria di scioglimento dell’associazione

Presiede la riunione il presidente Umberto Capelli. Sono presenti 14 soci (su 38 iscritti).
In apertura dei lavori il presidente rappresenta  la situazione non più sostenibile in cui versa l’ associazione. Nell’anno in corso l’unica attività realizzata è stata la celebrazione della giornata delle Vie Francigene (prima domenica di maggio), che ha avuto –come sempre negli anni- una buona partecipazione e un positivo riscontro organizzativo. Sul piano delle risorse umane si è registrato una diffusa stanchezza e un affievolimento delle iniziative, dovuto anche all’avanzare dell’età del gruppo responsabile. Di conseguenza il presidente presenta  le dimissioni del direttivo ed evidenzia l’esigenza di un ricambio nella gestione. In caso contrario si dovrà procedere alla convocazione di un’assemblea straordinaria –come previsto dallo statuto- per lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio residuo ad “associazioni con  finalità analoghe”.
Si apre la discussione  che si polarizza attorno a due posizioni. Da una parte il proposito di proseguire l’attività associativa, considerato anche il positivo patrimonio di esperienze accumulato negli otto anni di vita. A questo proposito si individuano anche alcune piste di lavoro su cui orientare l’attività: l’organizzazione di cammini inserendovi anche percorsi di pellegrinaggio, la cura segnaletica della via, una migliore utilizzazione del sito dell’associazione, la collaborazione con  associazioni affini.

Dall’altra parte emerge la preoccupazione di conservare un profilo che valorizzi lo spirito originario dell’associazione (“un’organizzazione di pellegrini al servizio dei pellegrini”) e l’esigenza di affidare a nuove leve la gestione dell’associazione.

Al termine degli interventi il presidente formula una proposta conclusiva così sintetizzabile:
– fissazione dell’assemblea straordinaria alla fine di febbraio 2016
– utilizzazione del tempo intercorrente per una ridefinizione degli obiettivi e per una ulteriore verifica della disponibilità di almeno tre persone per la nuova gestione
–  impegno di tutti i soci per sostenere questa ricerca

Messa ai voti, la proposta viene approvata all’unanimità con una astensione.
Esaurito l’o.d.g. la riunione si conclude alle ore 22,15.

Piergiorgio Bensi (Vice Presidente verbalizzatore)
Umberto Capelli (Presidente)

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