A piedi sulla francigena in città

Nella giornata del 5 maggio la pioggia insistente e l’improvviso abbassamento della temperatura non hanno fermato la pattuglia di pellegrini che si sono ritrovati sul percorso della via francigena che attraversa la città.

L’associazione Transitum Padi aveva deciso per l’occasione di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del tratto cittadino della Via. Era prevista la partenza dal ponte del Trebbia, l’attraversamento della città e l’ arrivo a S.Lazzaro per un percorso complessivo di 6.5 km.PHOTO-2019-05-06-07-46-54

Date le avverse condizioni meteo si era deciso di lasciare una certa flessibilità circa le possibilità di inserimento sul tratto. La maggior parte di una quindicina di pellegrini si è raccolta presso la chiesa di S. Maria di Campagna. Qui si è trovato anche l’architetto Marcello Spigaroli, studioso della Via, per illustrarci caratteristiche e i simboli del cammino.

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Dopo la necessaria sosta per ricordare la storia e le bellezze architettoniche della basilica, si è proseguito il percorso lungo via Campagna fino a piazza Borgo. Qui una sosta presso il salone della parrocchia di S. Brigida per una dotta e interessante esposizione sull’origine della francigena e la sua importanza per lo sviluppo della città.

Il cammino è poi proseguito lungo corso Garibaldi e via Scalabrini con soste presso gli antichi borghi di S. Antonino e di S. Paolo. All’uscita della città il gruppo ha proseguito il percorso fino a S. Lazzaro. Qui nel salone della parrocchia un gradito momento conviviale ha concluso la camminata.

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Da Santa Maria di Campagna a San Lazzaro, il 5 maggio il tratto cittadino della via Francigena

In occasione della XI edizione della Giornata nazionale dei Cammini Francigeni, promossa su tutto il territorio italiano da Rete dei Cammini, a Piacenza l’associazione Transitum Padi propone di percorrere a piedi il tratto cittadino della via Francigena.

Il ritrovo è fissato per le ogiornatare 14 nell’area sottostante il ponte sulla Trebbia, da cui si raggiungerà la chiesa di S.Maria di Campagna. Qui, alle ore 15, avrà inizio il tratto atto cittadino, con la guida dell’Arch. M. Spigaroli. Il percorso si svilupperà lungo via Campagna, piazza Borgo, via Garibaldi, via Sant’Antonino e via Scalabrini per arrivare a Barriera Roma.

Il cammino proseguirà in via Colombo e via Emilia Parmense, e si concluderà presso i locali della parrocchia di San Lazzaro, dove verrà organizzato un rinfresco per le ore 17 (si richiede un piccolo contributo economico ai partecipanti).

Il percorso si snoda prevalentemente in città e non presenta difficoltà.
E’ gradita la prenotazione per dare modo di poter organizzare l’evento al meglio.

Per informazioni:
Francesco 348/2851688, Piergiorgio 3391293829, Fausto 3926190881
info@transitumpadi.it

Trekking urbano a Milano, appuntamento il 7 marzo

Transitum Padi propone per giovedì 7 marzo una giornata di trekking urbano in Milano accompagnati dall’amico Lidio del Gruppo di Lallio (BG), con il quale abbiamo già condiviso diversi cammini .

La partenza da Piacenza è fissata dalla Stazone FF SS con il treno delle 7,55 con direzione Milano Centrale.
Arrivati a Milano il trekking si svilupperà secondo il programma di seguito riportato.

Trekking urbano in Milano

Ritrovo presso la Stazione Centrale di Milano, indicativamente verso le ore 9,00.
Prenderemo il vecchio tram della linea 10 sotto il grattacielo del Pirellone. Dopo qualche fermata, scenderemo dal tram per fare un pezzo a piedi attraversando la zona di Porta Nuova con i suoi avveniristici grattacieli: Unicredit, Bosco Verticale, piazza Gay Aulenti. Prenderemo di nuovo il tram (stesso biglietto) per attraversare mezza città: Cimitero Monumentale, Corso Sempione, Arco della Pace, Parco Sempione, per arrivare un zona Navigli. Qui andremo alla scoperta dei vecchi cortili (con le caratteristiche case a ringhiera) e della Darsena: il vecchio porto di Milano.

Cammineremo poi verso il Centro, visitando alcune chiese molto importanti e significative per la storia di Milano: Sant’Eustorgio, San Lorenzo e San Satiro.

Sosta per il pranzo in zona Piazza Cordusio (tutto a buffet illimitato a €10,00) per poi arrivare in Piazza Duomo. Attraverseremo la Galleria, dando un’occhiata a Piazza della Scala, per di seguito incamminarci su Corso Vittorio Emanuele fino a Piazza San Babila.

Da qui prenderemo per via Monte Napoleone, via del Gesù (la strada degli uomini), via della Spiga (tutte le vie nel quadrilatero della Moda).

Sbucheremo in via Manzoni per entrare poi nei giardini di Porta Venezia, ora dedicati a Indro Montanelli. Usciti da qui sbucheremo in Piazza della Repubblica per prendere Via Pisani per arrivare diritti in Stazione Centrale.

Arrivo previsto intorno alle 16,oo dopo aver camminato per circa 12 kilometri.

Le adesioni dovranno pervenire entro lunedì 4 marzo allo scrivente indirizzo mail ( info@transitumpadi.it) oppure telefonando a

Fausto cell.3926190881
Pier Giorgio cell. 3391293829

Tempo di bilanci e propositi al guado di Sigerico di Soprarivo

Dal 1998 il traghettatore del Po Danilo Parisi registra i pellegrini che usufruiscono del servizio.

Dalla riunione conviviale del 20 gennaio alla “Caupona” di Soprarivo di Calendasco, organizzata da Danilo Parisi, traghettatore ufficiale del Po, complice, insieme al crepitio del fuoco nel camino, una tavolata di buon cibo, buon vino, grande amicizia, sana allegria, sono nati tanti buoni propositi per il 2019 da parte dei “pellegrini” lì convenuti. Vi si sono ritrovati, animati da costruttivo spirito di condivisione, i rappresentanti di tre associazioni di pellegrini: “Homo Viator”, “Transitum Padi” e “Lallio-Shongeising” di area bergamasca, portatori di esperienze in ogni dove.

E’ emersa la comune volontà di migliorare l’accoglienza ai pellegrini, di fornire informazioni più organizzate circa percorsi e ospitalità, di offrire nuovi servizi, di studiare congiuntamente “minima itinera” ovvero pellegrinaggi di un sol giorno. E già si è pensato di compiere insieme, a piedi, l’ultimo tratto del percorso per Pontremoli in occasione del Columban’s day, di partecipare alla camminata alla grotta di San Michele di Coli e a quella di San Colombano di Barberino, di individuare una terza via per raggiungere Bobbio dal Guado di Sigerico. Dopo aver sperimentato un primo percorso per Verdeto, Pietra Parcellara, Mezzano Scotti, un secondo per Pianello, Pecorara e Cicogni, l’intento è ora passare per Tuna, Rezzanello, di nuovo Parcellara e Mezzano.

E’ stata l’occasione di sfornare un po’ di numeri sull’evoluzione, in continua ascesa, del pellegrinaggio che attraversa il Po, dal 1998 continuamente monitorato da Danilo. Da allora, in totale, ha trasportato 8510 pellegrini. L’anno scorso 1405 (il 15% in più del 2017), di cui 31 per Bobbio. E insieme ai numeri sono affiorati ricordi e aneddoti vissuti coi pellegrini durante l’attraversamento del grande fiume. In quella mezz’ora necessaria al passaggio, Danilo instaura un contatto coi pellegrini, dei quali registra la provenienza (69 le nazionalità, di cui 35 extraeuropee), la meta finale, il lavoro, le preferenze (privilegiati i nostri luoghi storici e la gastronomia). A distanza di anni i pellegrini gli inviano regali, la bandiera del proprio stato, i libri che hanno scritto sulla loro esperienza, come Pierre-Yves Fux, ambasciatore della Svizzera a Cipro, che nel suo “Les pas de Saint Martin”, in quarta di copertina, cita “Danilo le passeur du Po’”. Nel 2018 ha traghettato 3 pellegrini provenienti dal Messico, 29 dall’Australia, 5 dalla Corea del sud, 5 dal Brasile, 1 dall’Iran, 4 dalla Nuova Zelanda, tanto per citare qualche provenienza straordinaria. Una piccola curiosità “… anche nel 2018 ho traghettato due guardie svizzere. Ragazzi giovani. E’ consuetudine che dopo la ferma in Vaticano tornino in Svizzera a piedi”.

Al di sopra dei ricordi inevitabilmente legati al Po che scorre proprio a due passi, è stato uno spirito più profondo ad aleggiare tra i convenuti, riscontrabile nella condivisione di esperienze vissute e competenze declinate un po’ in tutto il mondo, nei contatti tra territori diversi nazionali e extranazionali che a loro volta hanno espresso consimili associazioni con cui confrontarsi. Elementi tutti che contribuiscono ad arricchire l’oggetto della comune passione: il pellegrinaggio.

Luisa Follini

Accoglienza, manutenzione e promozione della Francigena: il programma del nuovo direttivo

Martedì 18 dicembre 2018 si è riunito il nuovo consiglio direttivo eletto nell’assemblea dei soci del 30/11/2018 per discutere il programma del triennio e nominare il Presidente dell’associazione.
Erano presenti F.Balestra, G. Cigalini, G. Montorsi, P. Bensi, F. Scaravaggi.

Il direttivo ha cercato di valutare l’esistenza delle condizioni per un programma di lavoro produttivo sulla base delle risorse disponibili, anche sulla scorta dei suggerimenti emersi dai soci nel corso della recente assemblea.

Programma
Il direttivo ha quindi proceduto ad individuare una serie di punti attorno a cui sviluppare l’iniziativa dell’associazione, con riferimento allo statuto fondativo.
A) Accoglienza
– Prosecuzione dell’attività di accoglienza dei pellegrini presso l’ostello del Montale, in
collaborazione con la parrocchia di S.Lazzaro;
– Aggiornamento sito associazione con puntuale revisione degli alloggi disponibili in città e provincia e documentazione delle attività programmate;
– Posizionamento , in collaborazione col Comune, di un tabellone segnaletico all’ingresso est della città con la descrizione del percorso e l’indicazione dei principali monumenti cittadini;
B) Cura e manutenzione
– Monitoraggio della segnaletica del percorso nel nostro territorio, da Soprarivo a Chiaravalle;
– Ricerca di percorsi alternativi alla via Emilia nel tratto Montale-Fiorenzuola, per evitare i pericoli della strada, e per abbreviare la distanza dell’attuale percorso alternativo (30 km.);
C) Promozione della via
– Prosecuzione dell’organizzazione della giornata annuale delle Vie Francigene, in collaborazione con la Rete dei Cammini;
– Organizzazione di eventi sul tratto piacentino della Via Francigena: transito del Po a Soprarivo con la motonave San Colombano, attraversamento della francigena cittadina fino all’ostello del Montale;
– Realizzazione di un filmato sulla Via Francigena , in collaborazione con il Cineclub Cattivelli, da utilizzare per incontri organizzati in ambito associativo ed eventualmente scolastico;
– Ricerca di un collegamento con le scuole utilizzando un progetto inter-associazioni già presentato e attraverso un coinvolgimento diretto degli insegnanti;
– Realizzazione di una Guida alla vie francigene piacentine (Francigena tradizionale, Via Postumia, Via del Monasteri Regi, Via di S.Colombano, Via degli Abati) in collaborazione con Edizioni Officine Gutenberg (collana Marsupio) e le associazioni interessate

D) Rapporti con altre associazioni
– Prosecuzione della collaborazione con la Rete dei Cammini attraverso la realizzazione di iniziative comuni;
– Ricerca di un rapporto più puntuale con l’associazione delle Vie Francigene attraverso il
coinvolgimento nelle iniziative promosse sul territorio;
– Promozione di progetti comuni con le associazioni interessate alla promozione dei cammini: Homo Viator (Soprarivo), Via dei Monasteri Regi (Valtolla), Fiorenzuola in movimento (Fiorenzuola), Via di S.Colombano (Bobbio), Via degli Abati (Bobbio).

A conclusione del primo anno di mandato si procederà a una verifica del piano programmatico.

Elezione Presidente
Dopo l’approvazione del piano di lavoro, si è passati quindi all’elezione del Presidente. Dopo ampia discussione si è concordata la designazione di Fausto Balestra, con l’impegno di tutti i presenti a una collaborazione attiva.

Questi i contatti del direttivo:

Fausto Balestra 3926190881
Bensi Piergiorgio 3391293829
Cigalini Gianni 3388605516

La relazione di fine mandato: un bilancio dell’ultimo triennio

Il Direttivo dell’ Associazione Transitum Padi, eletto dall’Assemblea degli iscritti in
data 17 aprile 2016 e formato da seguenti soci: Balestra Fausto, Cigalini Gianni, Pozzi
Giuliana, Gazzola Francesco segretario – tesoriere e Frazzani Flora presidente, è
giunto al termine del mandato. Tra le finalità che il Direttivo aveva considerato, era
prevalsa quella di continuare l’esperienza dell’Associazione, pur con le modeste
risorse disponibili rispetto ai precedenti mandati.
E’ bene ricordare che la Transitum Padi è nata per volontà di persone che hanno
vissuto sia l’esperienza del pellegrino e del pellegrinaggio, in particolare verso
Santiago, Roma, Assisi ed altri luoghi di fede, sia da persone che amano il cammino
per vivere a contatto con la natura del nostro territorio, ma anche per conoscere e
godere della natura di tante belle località del nostro Paese.
L’Associazione, da subito, si è organizzata per accogliere e accompagnare i pellegrini
che transitano sul nostro territorio e mettere in atto le condizioni per favorire , per
quanto possibile, la sicurezza del percorso lungo la Francigena, nel tratto che
interessa la via Emilia; questi sono stati gli obiettivi che hanno caratterizzato la
nostra Associazione.
E’ noto che nel territorio sono presenti anche altre Associazioni che, oltre ad avere
interesse per il cammino lungo la via Francigena, hanno anche la finalità di proporre
offerte culturali e servizi di utilità pratica per l’accoglienza del viaggiatore –
pellegrino.
Consapevole dell’importanza di creare una rete di conoscenze e di collaborazione
con queste Associazioni, il Direttivo e i soci più attivi si sono impegnati per cercare
contatti utili allo scopo di trovare insieme possibili soluzioni per tracciare percorsi
alternativi e di collegamento con uno dei tratti della Francigena più trafficati che
attraversano il nostro territorio e quindi garantire al pellegrino un percorso più
sicuro. E non solo questo, ma anche per condividere momenti relazionali e culturali
con persone con cui abbiamo in comune interessi e valori.
Con l’associazione “ Ad Limina Petri “ è stato organizzato un percorso storico nella
“Giornata Nazionale dei Cammini “ del 2017, concluso poi con un momento di
convivialità. Successivamente i Sanrocchini hanno voluto incontrare alcuni associati
per conoscere le loro esperienze di pellegrini e le motivazioni che spingono
persone comuni ad intraprendere scelte anche di fede e sicuramente faticose.

Con numerosi soci ci siamo trovati al Guado di Sigerico, presenti le Autorità religiose
e civili, per accogliere e onorare le reliquie di San Colombano trasportate con una
barca da alcuni pellegrini di Vercelli, lungo il Po. In tale occasione abbiamo
conosciuto l’Associazione degli Amici di San Colombano che, oltre a riproporre il
tracciato di alcuni cammini percorsi dal Santo e che si collegano con la via
Francigena, ha lo scopo di promuovere e approfondire la conoscenza del Santo
irlandese. Da qui è nata anche la partecipazione con una nostra rappresentanza al
Columban s’ day del 2017. In altra occasione al Guado di Sigerico abbiamo accolto e
assistito i numerosi pellegrini scaut, provenienti da diverse località della Lombardia,
per accompagnarli, lungo la Francigena, al convento di S. Maria di Campagna
offrendo assistenza a quelli più in difficoltà.

Abbiamo condiviso amicizia ed esperienze significative con gli amici di Bergamo
conosciuti nel 2016 mentre erano in transito sulla via Francigena e ospiti nel nostro
ostello; insieme a loro alcuni dei nostri associati hanno percorso anche il cammino
di Papa Giovanni XXIII nella sua terra natale e altri cammini in terra lombarda.
A Palazzo Farnese, una rappresentanza dell’Associazione ha partecipato ad un
incontro privato con i referenti dell’Associazione Rete delle Vie Francigene di
Fidenza e, alcuni iscritti sono stati presenti al Convegno da loro organizzato.
Costanti sono state le relazioni con gli amici Briganti della Val Tolla e di recente
alcuni soci hanno incontrato i promotori di “ Fiorenzuola in movimento” e
partecipato agli eventi culturali da loro programmati, ma soprattutto sono stati
finalmente avviati i contatti per definire, a breve, importanti modifiche viarie
alternative al percorso della via Emilia .
Le frequenti comunicazioni con l’Ospitalero di Corte S.Andrea sono servite anche per
confermare il percorso di tappa che da Corte, con l’attraversamento del Po in barca,
dal guado di Sigerico, i pellegrini trovano ospitalità all’ostello di Montale.
Numerosi sono stati gli incontri condivisi con i promotori del Sentiero del Tidone,
recentemente tracciato e meritevole di essere conosciuto e percorso in tutta la sua
lunghezza, come tanti di noi hanno già fatto .
L’obiettivo della sicurezza del tratto della Francigena da Piacenza a Fiorenzuola è
stato finalmente, anche se solo in parte raggiunto, con la realizzazione di un guado

sul letto del torrente Chiavenna. In occasione della ” Giornata della Rete dei
Cammini 2018 ” sul percorso da Chero a Chiaravalle i partecipanti hanno inaugurato
l’attraversamento del Chiavenna, reso possibile, in alternativa ad un tratto della via
Emilia, proprio grazie al guado.
Invitati dall’Associazione “ Passo dopo Passo” a Fiorenzuola siamo stati presenti per
assistere alla visione di alcuni filmati che illustravano esperienze vissute dai
pellegrini sui cammini della via Francigena. Durante uno di questi incontri è stato
possibile presentare la nostra Associazione illustrandone le caratteristiche.
Infine, alcuni soci volontari a turno, hanno sempre garantito una presenza all’ostello
sia nel momento dell’accoglienza sia per un controllo della struttura e del servizio;
per questa nostra disponibilità all’accoglienza che, ricordo essere un importante
obiettivo della nostra Associazione, significative sono state le espressioni di
gratitudine documentate sul registro dai numerosi pellegrini di passaggio. Questo è
per la nostra Associazione è motivo di soddisfazione.
Invece l’iniziativa programmata dell’attraversamento del Po in barca partendo da
Corte S. Andrea al guado di Sigerico e poi la percorrenza della via Francigena,
attraverso le vie della città, fino all’ostello, è stata sospesa e da riproporsi per la
prossima primavera.
Siamo ben consapevoli di non avere soddisfatto pienamente tutte le aspettative;
sappiamo di non esserci attivati a sufficienza nel cogliere le occasioni per
promuovere maggiormente la conoscenza della nostra Associazione anche
attraverso la stampa locale e per dare visibilità al nostro servizio di volontariato ;
siamo comunque riusciti a concretizzare alcuni importanti obiettivi a favore dei
pellegrini che transitano nel territorio piacentino.
I nostri associati per mezzo del sito, o in modo più informale attraverso le relazioni
personali, sono stati sempre aggiornati sulle attività svolte o in corso di
realizzazione; proposte e suggerimenti per nuove iniziative sono sempre state bene
accolte e possibilmente anche realizzate.
Tre anni sono trascorsi dalla nomina di questo Direttivo, riteniamo conclusa la
nostra esperienza, durante la quale abbiamo cercato di fare quanto possibile in base
alle risorse, ora si passa il testimone ad altri; ma tutti noi continuiamo ad essere
disponibili per ogni forma di collaborazione in base all’esperienza maturata.

Un
grazie a tutti .

Venerdì 30 Assemblea annuale e Cena del pellegrino

ASSOCIAZIONE TRANSITUM PADI

Venerdì 30 novembre ore 19 presso l’ Oratorio della Parrocchia di San Lazzaro

ASSEMBLEA ANNUALE

O.d.g.
RELAZIONE FINALE ATTIVITA’
RELAZIONE ECONOMICA
ASSEMBLEA ELETTIVA RINNOVO CARICHE
VARIE ED EVENTUALI

La relazione del Presidente illustrerà le iniziative e le attività svolte durante il
mandato triennale in relazione agli obiettivi programmati.

Al termine dell’Assemblea ” la cena del pellegrino “.

Per esigenze organizzative è necessario comunicare l’adesione alla cena telefonando
entro mercoledì 27 novembre a:

Francesco cell.3482851688
Flora cell. 3478881737
Piergiorgio cell.3391293829