Guidati pellegrini italo tedeschi sul trattao piacentino della Francigena

Nei giorni scorsi alcuni soci dell’associazione  hanno accolto nella nostra città un gruppo di pellegrini in transito che hanno poi accompagnato lungo un tratto della Via Francigena nella nostra provincia.

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Il gruppo composto da circa 26 persone, di nazionalità italiana e tedesca, provenienti  da due comuni gemellati Lallio in provincia di Bergamo e  Schongeising in Baviera,  era  partito qualche giorno prima da Vercelli con l’obiettivo di arrivare dopo 10 giorni a Pontremoli  percorrendo  tutto il tratto appenninico della Via Francigena.

I pellegrini sono giunti nel pomeriggio  nella nostra città all’altezza della Chiesa di Santa Maria di Campagna dopo aver attraversato il Po in barca a Soprarivo di Calendasco ed aver goduto della cucina della locanda il  Biffolus di Soprarivo.

A Piacenza, dopo la visita alla Chiesa di Santa Maria di Campagna hanno percorso il tratto originario della Francigena interno alla città IMG_1930.jpgarrivando infine a visitare il Duomo.

La mattina seguente, dopo una visita all’Ostello di San Pietro al Montale gestito dalla Parrocchia di San Lazzaro, è iniziato il cammino lungo la Via Francigena che i pellegrini hanno affrontato con l’assistenza e l’accompagnamento di alcuni soci della Associazione Transitum Padi.

Il percorso partendo da Pontenure ha toccato nell’ordine le località di Valconasso, Paderna, Montanaro, Cerreto Landi, Chero per arrivare infine a Fiorenzuola dopo aver guadato il torrente Chero  dopo la omonima località.

A Fiorenzuola i pellegrini hanno avuto modo di ammirare la bella Collegiata di San Fiorenzo sotto la guida di Don Mazzoni. Il giorno seguente il gruppo ha raggiunto, sempre in cammino, l’abitato di Castione Marchesi, per dirigersi poi verso il passo della Cisa.

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Il medioevo dei viandanti e dei pellegrini: due giornate di convegni

Giovedì 26 e venerdì 27 maggio 2016 presso il Palazzo Vescovile di Piacenza, si terranno due interessanti convegni sul tema degli antichi percorsi di pellegrinaggio, per i quali è già da tempo in atto il ripristino e la valorizzazione.

Questo il programma:

GIOVEDI’ 26 MAGGIO
Ore 14.30 Registrazione partecipanti

1.a SESSIONE
LE VIE DI PELLEGRINAGGIO
Ore 15 Saluti istituzionali: S. E Mons. Vescovo Gianni Ambrosio, Paolo Dosi, Sindaco di Piacenza, Associazione Vie Francigene (Presidente Massimo Tedeschi)

PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO
Manuel Ferrari, Direttore Ufficio Beni Cultuali della Diocesi di Piacenza-Bobbio

RELAZIONI

Il viaggio come esperienza spirituale: il senso del pellegrinaggio- Roberto Tagliaferrri, Docente di liturgia Istituto Santa Giustina di Padova
Il ruolo di Piacenza nella formazione degli itinerari romipeti del medioevo – Prof. Renato Stopani, Presidente Centro Studi Romei
Monasteri, pellegrinaggi, accoglienza nell’altomedioevo in Italia centro-settentrionale – Prof. Eleonora Destefanis, Università del Piemonte Orientale
Pausa
Strade di carta e fiumi di parole: un viaggio nel medioevo letterario tra fiumi e strade del comprensorio Piacentino e delle aree limitrofe – Prof. Luciano Bassini, Centro Studi Romei
La Via degli Abati – Prof. Mario Pampanin, Università degli Studi di Pavia

VENERDI’ 27 MAGGIO
2.a SESSIONE

ARTE SULLE LE VIE DELLA DEVOZIONE

Ospitali, locande, luoghi di accoglienza nel Piacentino – Mons. Domenico Ponzini, Direttore emerito Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici Diocesi di Piacenza-Bobbio
Santi pellegrini, storia e iconografia a Piacenza – Dott. Antonella Gigli- Direttore Musei Civici Piacenza
Percorsi di fede e arte nel medioevo piacentino: le chiese – Arch. Valeria Poli, Docente estorico dell’arte
Pausa
Per Viam: un itinerario storico-artistico nel tratto parmense della via Francigena – Dott. Alessandra Mordacci, Direttore Museo del Duomo e diocesano Fidenza
Dai passi appenninici del Borgallo e di Monte Bardone alla Lunigiana – Prof. Caterina Rapetti, Università degli Studi di Parma
3.a SESSIONE
PIACENZA NEL MEDIOEVO
Ore 15.00
Percorso urbano alla scoperta dei nodi più significativi toccati dalla via Francigena.
Partenza dalla chiesa di Santa Brigida.
Trasferimento a piedi verso la Cattedrale.
Visita al Museo della Cattedrale e rievocazione del Tropo di Pasqua dal Codice 65 (Libro del Maestro), esempio di prima forma di rappresentazione sacra medievale.

Interverranno:
MARCELLO SPIGAROLI, Architetto
SUSANNA PIGHI, Conservatore Museo della Cattedrale
FAI GIOVANI – DELEGAZIONE DI PIACENZA
ENERBIA con MADDALENA SCAGNELLI

I convegni sono aperti a tutti. Per gli studenti sono previste agevolazioni previo contatto con la segreteria. Per l’iscrizione al Convegno è necessario telefonare alla segreteria organizzativa ed inviare successivamente la scheda di iscrizione allegata via mail entro il 24 maggio.

Segreteria – Ufficio Beni Culturali 0523.308351 susannapighi@curia.pc.it

 

Domenica I maggio la Giornata dei Cammini Francigeni

Ottava edizione per la Giornata nazionale dei Cammini Francigeni domenica 1 maggio. Eventi in tutta Italia: a Piacenza Transitum Padi, l’associazione culturale per la promozione della Via Francigena nel nostro territorio, organizza un cammino aperto a tutti su un percorso legato alle vie Francigene.

Da Sarmato, posto lungo l’antica via Postumia, si arriverà al Guado di Sigerico, in località Soprarivo di Calendasco, dove i pellegrini in transito sulla Francigena sono soliti attraversare il fiume Po.

Il percorso di circa 16 km si sviluppa su un terreno piano, fuori da strade trafficate, su tratti di asfalto e di sterrato. La prima parte tra campi coltivati e cascine isolate. La seconda sull’argine del Po, ancora vicino a vaste colture e allo scorrere silenzioso del fiume, fino a raggiungere il guado di Sigerico.

Ecco il programma dettagliato dell’iniziativa:
ore  7,30: raduno presso il parcheggio Cheope e partenza in pullman
ore  8,00: inizio del cammino da Sarmato, piazza del Municipio
ore 13,00: arrivo a Soprarivo di Calendasco e pranzo al Biffulus
ore 16,30: ritorno a Piacenza in pullman

Quota di iscrizione: 25 euro (10 per il solo viaggio)
Iscrizioni: info@transitumpadi.it; Flora 357 8881737 Francesco 348 2851688

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Flora Frazzani è il nuovo presidente della nostra associazione

Cambio della guardia al timone dei Transitum Padi: a presiedere l’associazione piancentina per la promozione della Via Francigena sarà infatti Flora Frazzani, che succede a Umberto Capelli, presidente dalla data di costituzione. A supportarla un consiglio direttivo rinnovato, formato da Francesco Gazzola, Giuliana Pozzi, Fausto Balestra e Gianni Cigalini.

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“Obiettivo primario dell’associazione” ha detto Flora, “è supportare i pellegrini in transito sul territorio piacentino lungo la Via Francigena. Per questo le attività saranno incentrate da un lato sulla manutenzione del percorso e della sua segnaletica, dall’altro sulla presenza dei soci presso l’Ostello San Pietro di Montale, storico ricovero per i pellegrini in viaggio verso Roma. Con particolare attenzione ai tracciati alternativi alle strade troppo trafficate in entrata e uscita dalla città”.
Prossimo appuntamento per l’associazione darà l’adesione alla Giornata nazionale dei Cammini Francigeni, che si terrà domenica 1 maggio. Quest’anno verrà percorso il tratto da Sarmato al guado di Sigerico in località Soprarivo di Calendasco. IMG_6478

Free Wheels, la via Francigena in handbike. Il 29 marzo tappa a Piacenza

A Pasquetta parte il viaggio: obiettivo, creare un itinerario e accoglienze per una Francigena aperta “per tutti”.  Ottocentotrenta chilometri, in quattordici tappe, in due settimane. E’ questo il primo traguardo che Pietro Scidurlo con la sua hand-bike e i suoi compagni di viaggio senza automezzi di supporto si apprestano a raggiungere pedalando lungo la Via Francigena, per fare una fotografia della situazione attuale vista attraverso gli occhi di una persona con esigenze speciali.

Un progetto che non poteva trovare cornice migliore dell’anno del Giubileo della Misericordia e nell’Anno dei Cammini annunciato dal ministro Franceschini, per rendere uno degli itinerari storici più importanti d’Europa un vero e proprio cammino dell’accoglienza aperto a tutti.

L’iniziativa è promossa dai parlamentari dell’Intergruppo “Via Francigena” che faranno un po’ da sostenitori e un po’ da testimonial nei vari territori attraversati dal cammino di Free Wheels.

Il cammino di Pietro Scidurlo, fondatore di Free Wheels, partirà da Somma Lombardo lunedì 28 marzo e farà tappa a Pavia, Piacenza (29 marzo), Medesano (Pr), Berceto (Pr), Aulla (Ms), Pietrasanta (Lu), Lucca, Gambassi (Fi), Siena, San Quirico (Si), Acquapendente (Vt), Viterbo, Formello (Rm), per concludersi a Roma domenica 10 aprile.

Sei i parlamentari che faranno la staffetta sul territorio: Chiara Scuvera per la provincia di Pavia, Marco Bergonzi per Piacenza, Raffaella Mariani per Lucca, Susanna Cenni per Siena, Alessandra Terrosi per Viterbo, Stella Bianchi per Roma.

LA TAPPA PIACENTINA – “La via Francigena rappresenta l’occasione dell’incontro, con se stessi, con l’altro, con la natura, con la storia dei paesi e delle comunità.

L’arrivo dei camminatori a Piacenza – sottolineano i rappresentanti delle istituzioni locali – previsto per martedì 29 marzo intorno alle 15,00, ci invita come amministratori e politici ad accogliere questi pellegrini, a rendere loro quell’ospitalità che nei secoli ha da sempre caratterizzato i viaggi, non senza pericoli di ladri e furfanti, purtroppo, anche in altre epoche”.

Dopo una breve sosta in albergo, l’ospitalità piacentina prevede alle 16.30 visita alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, alle 18.00 saluto delle autorità nell’aula consiliare del Municipio, alle 18.20, incontro con i cittadini all’auditorium Sant’Ilario, e, a seguire, la cena.

“Siamo particolarmente lieti di promuovere l’iniziativa di FreeWheels”, spiega Stella Bianchi, “perché crediamo che i cammini, e la Via Francigena prima fra tutti, siano un’occasione di sviluppo per il Paese”.

“Sono questi turismi di cui ha bisogno l’Italia, sostenibili per l’ambiente, aperti e accessibili a tutti, inclusivi. La crescita economica e culturale del nostro paese passa anche da qui, attraverso lo sviluppo di strutture ricettive adeguate e la mappatura dei percorsi”.

“L’Italia diventerà più ricca e non solo in termini economici se saprà accogliere quanti vogliono fare un’esperienza sui cammini storici, come forma di turismo consapevole e occasione di sviluppo anche per i nostri splendidi borghi storici, anche quelli ancora lontani dal turismo di massa. Un valore che aumenta quanto più i cammini sono davvero aperti a tutti, occasione per ognuno di bellezza e di esperienza e crescita personale”.

Forte dell’esperienza già condotta con la guida “Santiago per tutti” di Terre di Mezzo Editore, studiata per rendere il Cammino di Santiago di Compostela accessibile a tutti, Pietro Scidurlo con la sua associazione Free Wheels studierà il percorso della Francigena – un cammino che secondo le stime dell’Associazione Europea Vie Francigena nel 2015 è stato percorso da oltre 40 mila persone per più giorni con oltre 350 mila pernottamenti – per suggerire valide soluzioni, anche tecnologiche, alle varie difficoltà: dagli ostacoli lungo il tracciato, alle strutture ricettive, dalle esigenze fisiche a quelle alimentari più adatte a camminatori “speciali”.

L’intento, infatti, è pensare a un cammino aperto e accessibile davvero a tutte le persone con esigenze speciali come i disabili motori, sensoriali o cognitivi, a persone soggette a dialisi o che fanno più fatica nel trasporto del peso, celiaci, diabetici gravi, persone che si muovono con figli in tenera età o animali al seguito.

“Vorrei una Francigena più attenta, consapevole e critica in cui tutte le persone, indistintamente dal modo di muoversi possano viverla”, spiega Pietro Scidurlo.

“Mi piacerebbe che in Italia, come succede in Spagna, si facilitasse l’apertura di accoglienze lungo gli itinerari culturali per tutti coloro che scelgono di visitare il Belpaese alla scoperta di quella storia in cui i nostri cammini sono immersi, di quella cultura, di quegli usi e costumi di un’Italia che forse non si conosce ancora del tutto o almeno non nei suoi aspetti più autentici.”

(www.piacenzasera.it)

Transitum Padi, quale futuro per l’associazione?

Pubblichiamo il verbale  dell’assemblea dei soci del 28 /11/2015

Il giorno 28/11/2015, alle ore 20.45 (in seconda convocazione), nei locali della  parrocchia di S.Lazzaro si è riunita l’assemblea ordinaria di Transitum Padi per trattare il seguente ordine del giorno:

Relazione del Presidente
Dimissioni del Direttivo
Convocazione assemblea straordinaria di scioglimento dell’associazione

Presiede la riunione il presidente Umberto Capelli. Sono presenti 14 soci (su 38 iscritti).
In apertura dei lavori il presidente rappresenta  la situazione non più sostenibile in cui versa l’ associazione. Nell’anno in corso l’unica attività realizzata è stata la celebrazione della giornata delle Vie Francigene (prima domenica di maggio), che ha avuto –come sempre negli anni- una buona partecipazione e un positivo riscontro organizzativo. Sul piano delle risorse umane si è registrato una diffusa stanchezza e un affievolimento delle iniziative, dovuto anche all’avanzare dell’età del gruppo responsabile. Di conseguenza il presidente presenta  le dimissioni del direttivo ed evidenzia l’esigenza di un ricambio nella gestione. In caso contrario si dovrà procedere alla convocazione di un’assemblea straordinaria –come previsto dallo statuto- per lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio residuo ad “associazioni con  finalità analoghe”.
Si apre la discussione  che si polarizza attorno a due posizioni. Da una parte il proposito di proseguire l’attività associativa, considerato anche il positivo patrimonio di esperienze accumulato negli otto anni di vita. A questo proposito si individuano anche alcune piste di lavoro su cui orientare l’attività: l’organizzazione di cammini inserendovi anche percorsi di pellegrinaggio, la cura segnaletica della via, una migliore utilizzazione del sito dell’associazione, la collaborazione con  associazioni affini.

Dall’altra parte emerge la preoccupazione di conservare un profilo che valorizzi lo spirito originario dell’associazione (“un’organizzazione di pellegrini al servizio dei pellegrini”) e l’esigenza di affidare a nuove leve la gestione dell’associazione.

Al termine degli interventi il presidente formula una proposta conclusiva così sintetizzabile:
– fissazione dell’assemblea straordinaria alla fine di febbraio 2016
– utilizzazione del tempo intercorrente per una ridefinizione degli obiettivi e per una ulteriore verifica della disponibilità di almeno tre persone per la nuova gestione
–  impegno di tutti i soci per sostenere questa ricerca

Messa ai voti, la proposta viene approvata all’unanimità con una astensione.
Esaurito l’o.d.g. la riunione si conclude alle ore 22,15.

Piergiorgio Bensi (Vice Presidente verbalizzatore)
Umberto Capelli (Presidente)