Terza tappa: da Fiorenzuola d’Arda a Fidenza

Fiorenzuola – Fidenza

Località di partenza : Fiorenzuola d’Arda
Località di arrivo : Fidenza, Piazza Duomo
Durata totale tragitto : 5 h 30 minuti
Distanza coperta: 22,3  km
Dislivello in salita: 46metri
Dislivello in discesa: 50 metri
Quota massima raggiunta: 82 metri

Difficoltà e caratteristiche: è una tappa non particolarmente impegnativa anche se non brevissima. Si percorre bene sia a piedi che in bici (ciclabilità totale) ed è caratterizzata da un’altissima percentuale di strade pavimentate e dall’assenza di sentieri e mulattiere.

Si tratta di una tappa di pianura ad altissimo valore culturale in quanto permette di visitare l’Abbazia Cistercense di Chiaravalle della Colomba,  e il Duomo di Fidenza, grandioso esempio di romanico lombardo.

Usciti da Fiorenzuola si raggiunge Alseno, piedi delle ultime propaggini degli Appennini sulla riva sinistra del Rio Grattarolo.

La cittadina è universalmente famosa per l’abbazia di Chiaravalle della Colomba, un’abbazia cistercense fondata l’ 11 aprile 1136 da San Bernardo di Chiaravalle per volontà del vescovo Arduino di Piacenza e del suo popolo.

Esempio grandioso di arte medievale, si contraddistingue per l’antica facciata  preceduta dall’avamportico trecentesco, che con le sue triplici luci, rafforza il carattere simbolico trinitario della pianta basilicale.

L’interno, concluso agli inizi del Duecento mostra severi caratteri borgognoni ed affascina per il gioco espressivo delle nervature e i grandi costoloni pensili.
Il chiostro trecentesco è suggestivo ed è il vero gioiello dell’abbazia. Le sue linee raccordate, i capitelli perfetti, le meravigliose decorazioni essenziali, ed il suo quadrato perfetto trasmettono lo spirito rigoroso, ma gaudioso dell’Ordine monastico.

Lasciata l’Abbazia, si può raggiungere Fidenza, comune idi 25.800 abitanti della provincia di Parma, situato ad est del torrente Stirone, affluente del fiume Taro.
Nata come accampamento romano, oggi la città è un importante centro agro alimentare.
La tappa termina al Duomo di San Donnino, la più pregevole architettura religiosa della città.

Costruito in stile romanico tra il XII e il XIII secolo nel punto in cui, secondo la leggenda, cadde il Santo, l’edificio è famoso per la facciata –impreziosita da tre portoni con bassorilievi – , opera incompiuta di Benedetto Antelami, che fu richiamato a Roma a metà dei lavori. La parte più bassa della facciata è ricoperta di marmo finemente scolpito, quella più alta è in arenaria.

Il Duomo è completato dal Museo Diocesano, inaugurato il 30 ottobre 1999, in occasione del Giubileo del 2000, per volontà di mons. Maurizio Galli. Vi si possono ammirare d’arte, reperti archeologici e suppellettili  liturgici.

Altri edifici degni di visita sono: la di San Pietro progettata nel 1602, l’imponente complesso dal Santuario della Gran Madre di Dio, l’oratorio di San Giorgio (spesso sede di mostre), il settecentesco Palazzo delle Orsoline ed il Palazzo Comunale (di cui si hanno testimonianze già a partire dal 1191).

(fonte: http://www.la-via-francigena.it)

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